Come funzionano le detrazioni fiscali?

come funzionano le detrazioni fiscali

La normativa fiscale è vasta e complessa, e questo è particolarmente vero per quanto riguarda deduzioni e detrazioni fiscali. Ce ne sono infatti di moltissime tipologie diverse, ma prima di vederle una per una, è necessario capire come funzionano, in generale, deduzioni e detrazioni fiscali.

Deduzioni e detrazioni nel calcolo dell’Irpef

Per capire come funzionano deduzioni e detrazioni fiscali, dobbiamo partire dal calcolo dell’Irpef. Vediamo quindi passo passo come si arriva a calcolare quanto pagare, o quanto è possibile chiedere a rimborso.

1. Il calcolo del reddito complessivo

Il primo step è calcolare il reddito complessivo, ovvero la somma dei diversi redditi che hai conseguito nel corso dell’anno: redditi da lavoro, pensione, locazione di fabbricati, reddito professionale ecc. Per fare un esempio, supponiamo che il tuo reddito sia stato di 30.000€.

2. Gli oneri deducibili e il reddito imponibile

Dal reddito complessivo devi sottrarre gli oneri deducibili (come ad esempio i contributi previdenziali) per arrivare al valore del reddito imponibile. Supponiamo che hai oneri deducibili per 1.500€, così che il tuo reddito imponibile è di 28.500€.

3. L’Irpef lorda

Per calcolare l’Irpef lorda devi applicare all’importo del reddito imponibile delle aliquote a scaglioni. Cosa significa “scaglioni”? Significa che l’Irpef è calcolata applicando percentuali crescenti al reddito imponibile, suddiviso in fasce progressive:

Reddito imponibileAliquotaIrpef lorda
fino a 15.000 €23%23% del reddito
oltre 15.000 e fino a 28.000 €27%3.450* + 27% del reddito eccedente 15.000 €
oltre 28.000 e fino a 55.000 €38%6.960** + 38% del reddito eccedente 28.000 €
oltre 55.000 e fino a 75.000 €41%17.220 + 41% sul reddito eccendente 55.000 €
oltre 75.000 €43%25.420 + 43% sul reddito eccedente 75.000 €

* ovvero 15.000 x 23%
** ovvero 15.000 x 23% + 13.000 x 27%, e così via

Nell’esempio, l’Irpef lorda sarà pari a: 6.960 + 500 x 38% = 7.150

4. Gli oneri detraibili e l’Irpef netta

Dall’Irpef lorda devi sottrarre i vari oneri detraibili per arrivare all’Irpef netta, ovvero quella effettivamente dovuta. Le detrazioni sono sia quelle per lavoro o carichi di famiglia, che possono essere applicate direttamente dal datore di lavoro, sia quelle per oneri, che devono essere inserite nella dichiarazione dei redditi.

Se l’Irpef netta è inferiore alla somma fra:

  • le ritenute che ti sono state fatte dal datore di lavoro e altri soggetti
  • gli acconti che hai eventualmente pagato

allora avrai diritto ad un rimborso delle imposte pagate in eccedenza. Se invece l’Irpef netta è superiore a ritenute e acconti, dovrai versare la differenza.

La differenza fra deduzioni e detrazioni

Dall’esempio che abbiamo appena fatto, si vede innanzitutto la differenza fra deduzioni e detrazioni fiscali.

Infatti, le deduzioni sono quelle spese che si possono sottrarre dal reddito imponibile. Le detrazioni, invece, si sottraggono dall’Irpef lorda. Cosa significa in pratica?

Significa che l’effettivo beneficio che si può ricevere è molto diverso a seconda che la spesa che abbiamo sostenuto sia deducibile o detraibile.

In particolare, se la spesa è detraibile, il beneficio sarà predeterminato e uguale per tutti. Ad esempio, per tutte le spese detraibili al 19% sappiamo che potremo recuperare un importo pari al 19% dei costi che abbiamo sostenuto.

Invece, se la spesa è deducibile, il beneficio effettivo dipende dall’aliquota Irpef marginale, ovvero lo scaglione più alto dell’Irpef che si applica al reddito. Nell’esempio che abbiamo fatto sopra, lo scaglione più alto era quello del 38%, quindi se abbiamo a disposizione 100€ di spese deducibili, il beneficio effettivo sarà di 38€.

Come funzionano le detrazioni fiscali se non c’è capienza?

C’è un tipo particolare di detrazioni fiscali che genera il “problema” dei soggetti cosiddetti incapienti. Si tratta delle detrazioni da lavoro o pensione, che sono decrescenti al crescere del reddito, fino ad azzerarsi completamente al superamento di una certa soglia.

In questo modo, i soggetti con reddito basso hanno una Irpef netta pari a zero, dato che le detrazioni da lavoro riescono ad azzerare completamente l’Irpef lorda.

Viceversa, i soggetti con reddito alto hanno, virtualmente, una Irpef netta pari all’Irpef lorda, dato che le detrazioni da lavoro sono pari a zero. Ho usato l’avverbio “virtualmente” perché, oltre alle detrazioni da lavoro o pensione, è possibile usufruire anche molte tipologie di detrazioni per oneri, che possono ridurre l’Irpef netta.

I soggetti con reddito basso, invece, non riescono a sfruttare queste altre detrazioni, perché, dopo aver applicato quelle da lavoro, non hanno più capienza per le detrazioni per oneri.

Nell’esempio fatto sopra, se supponiamo che le detrazioni da lavoro siano pari a 1.500€, avrai la possibilità di beneficiare di detrazioni per oneri che hai sostenuto per un massimo di 5.650€.

Le detrazioni per canoni di locazione

Tutto questo ragionamento vale finché non consideriamo le detrazioni per canoni di locazione, che, a differenza delle altre, spettano anche ai soggetti incapienti.

Ma in che senso? Se, dopo aver applicato le altre detrazioni, l’Irpef netta si è già azzerata, le detrazioni per canoni di locazione si “trasformano” in un credito d’imposta, che può quindi essere chiesto a rimborso anche dopo aver azzerato completamente l’Irpef netta.

Dalla mia esperienza ho notato che questa detrazione, di cui avevo già parlato in questo articolo, è ancora poco sfruttata. Infatti, ci sono molte persone che ne avrebbero diritto ma non ne godono, semplicemente perché non presentano il modello 730, senza sapere di perdere questa opportunità.

GIULIA RONCORONI

Sono Giulia Roncoroni e il mio lavoro è accompagnarti nel lancio e nello sviluppo della tua idea di business.
Il mio obiettivo è far sì che le preoccupazioni e le difficoltà della partita Iva abbiano il più piccolo impatto possibile sulla tua quotidianità.
Così che tu possa usare il tuo tempo e le tue energie per sviluppare le tue idee e le tue creazioni, fare felici i tuoi clienti e, perché no, vivere la tua vita!