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Per individuare la strategia migliore per raggiungere i tuoi obiettivi di risparmio e investimento, devi innanzitutto individuare quali sono questi obiettivi.

Prima però di parlare dei tuoi obiettivi, ti consiglio di seguire tutto il percorso che ho spiegato in questo articolo, dove trovi il dettaglio degli step riassunti qui sotto.

1 – Stima il tuo reddito netto

Per stimare il tuo reddito netto puoi partire dalla creazione di un budget relativo alla tua attività lavorativa. Che tu abbia una attività in proprio o sia un lavoratore dipendente, ti consiglio di leggere questo articolo in cui ho spiegato passo passo da dove partire.

Inoltre, se sei iscritt* alla newsletter, hai ricevuto via mail il link per accedere ai file che ho preparato per aiutarti a preparare il tuo primo budget. Si tratta di un modello excel e di una guida in formato pdf che ho scritto per aiutarti a compilarlo e, se vuoi, personalizzarlo.

Se non sei ancora iscritt*, puoi farlo subito da questo link, riceverai via mail entrambi i file!

2 – Crea un budget della tua vita personale e familiare

Per creare questo budget ti serve un’analisi delle tue spese attuali e di quelle previste per il futuro. In questo articolo trovi qualche consiglio pratico per il loro controllo e gestione.

3 – Destinare il risparmio in base ai tuoi obiettivi

Il risparmio, ovvero la differenza fra il reddito netto (punto 1) e le spese private (punto 2), è ciò che puoi usare per raggiungere i tuoi obiettivi di risparmio o investimento.

Questi obiettivi, che sono naturalmente diversi da persona a persona, possono essere classificati in quattro categorie principali:

  • Investimenti per il lancio o la crescita della tua attività in proprio
  • Salvadanaio per gli imprevisti
  • Risparmio per spese future importanti
  • Rimborso dei debiti

Come fai a scegliere i tuoi obiettivi?

All’interno di queste quattro categorie puoi individuare i tuoi specifici obiettivi di risparmio o investimento.

Ad esempio, le spese future per le quali vuoi iniziare a risparmiare oggi potrebbero essere: comprare casa, cambiare l’auto o dei mobili, viaggiare, affrontare spese per i figli ecc.

Come ripartire il tuo risparmio fra le categorie che abbiamo appena visto dipende da molti fattori. Qui sotto ne vediamo insieme qualcuno, così da darti degli spunti per riflettere sulle tue esigenze.

L’importo che puoi effettivamente risparmiare

Se ogni mese riesci a risparmiare una somma rilevante, potresti decidere di ripartire questa somma tra obiettivi diversi. Ad esempio: il 50% lo accantoni per l’acquisto di una nuova casa, il 30% per le vacanze estive e il 20% lo metti in un fondo per gli imprevisti.

Se, invece, la cifra che puoi risparmiare ogni mese è piccolina, sarà difficile affrontare tutte le categorie contemporaneamente. In questo caso, potresti decidere di orientarti in due modi:

  • Individuare uno specifico obiettivo da raggiungere che è per te molto importante. In questa situazione, la parola chiave è costanza. Anche un piccolo importo, accantonato mese dopo mese, può avvicinarti al tuo obiettivo. Ad esempio, vuoi fare un viaggio in Giappone e vuoi accantonare il denaro necessario per acquistare il volo. Oppure, vuoi restituire alla tua famiglia i soldi che ti hanno prestato per comprare la macchina. Se ogni mese metti da parte tutto quello che riesci per questo unico scopo, dopo 1 o 2 anni potresti avere le risorse che ti servono, anche se all’inizio ti sembra un traguardo irraggiungibile.
  • Se non hai uno specifico obiettivo a breve o medio termine che possa essere quello prioritario, puoi destinare i risparmi ad un fondo di emergenza. Col tempo, se non si presenteranno spese impreviste, il fondo avrà modo di crescere e, quando sarà abbastanza consistente, potrai destinarlo in tutto o in parte ad obiettivi più specifici.

Le tue priorità del momento

Potrebbe trattarsi di priorità contingenti. Ad esempio, devi affrontare un investimento necessario per proseguire con la tua attività imprenditoriale, che quindi deve avere la priorità. Oppure, ci sono spese future che dovrai affrontare sicuramente: devi cambiare la macchina perché non è più adatta alle tue esigenze, c’è un bimbo in arrivo, hai pianificato una vacanza in un certo periodo ecc.

Ma può trattarsi anche di obiettivi di risparmio di più grande respiro, che dipendono dalla fase della vita in cui ti trovi: vuoi frequentare un master, ti sposi, vuoi allargare la famiglia, i tuoi figli (o nipoti!) devono andare all’università o vuoi aiutarli con le spese per acquistare casa, ecc.

Le tue scelte di vita

Nella gestione finanziaria rientrano moltissimi elementi soggettivi, dal tuo stile di vita al tuo carattere. Questi elementi influenzano innanzitutto le spese che sostieni nella vita quotidiana. Ma non solo.

I tuoi valori e il modo in cui vivi influenzano anche le tue decisioni finanziarie. Ad esempio:

  • quanto vuoi investire nella tua attività?
  • che margine di sicurezza vuoi avere per gli imprevisti?
  • preferisci acquistare casa o restare in affitto?
  • sei dispost* ad assumere debiti?
  • vuoi viaggiare molto?
  • ecc.

I debiti pregressi

Fra gli obiettivi indicati all’inizio dell’articolo ho incluso anche quello della riduzione dei debiti.

I debiti dovrebbero già essere inclusi nel budget della tua attività o in quello personale, in quanto le rate di mutui, finanziamenti e carte di credito sono spese prevedibili e ricorrenti di cui devi assolutamente tenere conto nella pianificazione delle tue uscite.

Potresti però anche prendere in considerazione l’ipotesi di destinare una parte dei tuoi risparmi a ridurre i debiti più rapidamente di quanto previsto dal piano delle rate.

Infatti, se non hai nuove spese importanti da affrontare, potrebbe essere conveniente utilizzare i risparmi (o una loro parte) per ridurre l’ammontare complessivo dei tuoi debiti, così da pagare meno interessi nei mesi successivi.

Ad esempio, i mutui sulla casa prevedono la possibilità (spesso senza penali o costi di sorta) di abbattere il capitale che devi restituire con versamenti anticipati. Questo ti consente di ridurre le rate future in quanto dovrai pagare meno interessi alla banca.

Il tuo orizzonte temporale

Puoi suddividere i tuoi obiettivi in base a quando vorresti (o dovresti) raggiungerli:

  • obiettivi di breve periodo (1-2 anni): ad esempio cambiare la macchina, iscriversi a un master, organizzare un matrimonio
  • obiettivi di medio periodo (3-5 anni): come comprare casa e risparmiare per l’università dei figli
  • obiettivi di lungo periodo (oltre i 5 anni): risparmiare per la pensione, comprare una casa per le vacanze e mettere da parte un cuscinetto per gli imprevisti

Se vuoi approfondire come e perché stabilire i tuoi obiettivi finanziari (quanto vuoi risparmiare, che investimenti fare ecc.), ti consiglio il libro Donne di Denari di Debora Rosciani. È un libro accessibile a tutti che dà ottimi spunti su molti aspetti della vita finanziaria di ciascuno, e ha un capitolo dedicato proprio a come fissare i propri obiettivi. E non farti ingannare dal titolo, è utilissimo sia per le donne che per gli uomini.

Se vuoi recuperare gli altri articoli a tema pianificazione e budget, qui puoi trovare tutto il materiale che ho scritto su questo argomento. Se hai domande o dubbi su questo tema, o se vuoi suggerirmi un aspetto da approfondire, scrivimi o commenta qui sotto!